ROMA – “Si sta considerando di vaccinare contro la nuova influenza anche la fascia di popolazione pari a 15,4 milioni di soggetti tra i 2 e i 27 anni, da gennaio 2010“. Lo ha affermato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Secondo il piano già annunciato dal governo, una prima fase delle vaccinazioni interesserà, entro la fine del 2009, le categorie maggiormente a rischio ed i lavoratori dei settori sensibili, pari a 8,6 milioni di cittadini.
L’unità di crisi presieduta dal viceministro Ferruccio Fazio, ha affermato Sacconi, “lo scorso 15 luglio ha approvato un documento che definisce la strategia preventiva nazionale, in base al quale il dipartimento della Protezione civile sta predisponendo l’acquisto degli strumenti di prevenzione, come vaccini, antivirali, dispositivi di protezione e disinfettanti, in conformità alla valutazione tecnica dei bisogni“. La vaccinazione pandemica, ha confermato Sacconi, “sarà offerta prioritariamente al personale sanitario che dovrà assistere i malati e dai soggetti a rischio di complicanze per patologie, per un totale di 8,6 mln di soggetti, entro la fine del 2009“. Poiché i bambini ed i giovani, ha detto Sacconi, “sono maggiormente suscettibili a tale infezione, e quindi serbatoi di diffusione della stessa, si sta considerando di vaccinare anche tale fascia di popolazione, pari a 15,4 mln di soggetti tra 2 e 27 anni, dal gennaio 2010“. Un ciclo vaccinale, ha quindi precisato il ministro, “é costituito da due dosi di vaccino e, pertanto verranno acquisite 48 mln di dosi di vaccino pandemico“.
In Italia sono stati registrati 320 casi di nuova influenza, di cui solo quattro non provenienti da viaggi all’estero. E’ previsto un aumento di casi ma questo “non desta preoccupazione“. Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi rispondendo al Question time alla Camera.
Fonte: Ansa






