La tanto agognata casa: una vita di sacrifici per acquistarla, quella giusta; rate dei mutui che deprimono stipendi, poi dopo tanti anni, diventa nostra. Ma la casa continua poi a costare caro. Dal rapporto “EuropaConsumi” (elaborato dall’Ufficio Studi Confcommercio) emerge infatti che i cittadini europei sono disposti a spendere per la propria casa, e spendere parecchio. Le spese per la casa sono però molto alte soprattutto a causa della voce relativa agli affitti.
L’AMMONTARE DELLE SPESE PER LA CASA
Solo per mobili, elettrodomestici e articoli di arredamento la spesa media è stata di circa …
Tasse, imposte, dichiarazioni dei redditi, scadenze… una piccola guida nella giungla delle norme che regolano la vita fiscale dei cittadini
Il mondo dei risparmiatori, delle imprese e del lavoro: gli attori dell’economia dell’Italia che produce, che risparmia, che manda avanti il Paese
Indici, organi europei, politiche economiche e mondo della finanza alla lente d’ingrandimento. In che direzione sta andando il Paese e come si rapporta con gli altri stati dell’Europa e del mondo?
La crisi ha profondamente cambiato il mercato immobiliare italiano e le dinamiche di quest’ultimo.
Da qualche mese a questa parte infatti, come evidenziato da una ricerca di Scenari Immobiliari, si sono drasticamente ridotti i mutui per la casa.
BANCHE PIÙ AVVERSE AL RISCHIO
Le banche infatti, dopo aver rischiato di provocare il tracollo del sistema economico italiano, senza contare quello globale, si sono fatte più accorte e distribuiscono mutui per la casa in maniera più selettiva.
Chiedono più garanzie in cambio, pretendono di avere maggiori rassicurazioni e comunque tendono a concedere percentuali minori di …
Sentiamo spesso dire che per salvare il pianeta è necessario ridurre gli sprechi e, soprattutto, consumare meno energia. È la verità, e forse tutto questo non sarà nemmeno sufficiente, anche se certamente necessario.
Il nostro modello economico di approvvigionamento delle risorse, del resto, è legato a doppio filo al petrolio, una fonte inquinante e, soprattutto, in esaurimento.
I NUMERI
Ok, bisogna investire sulle fonti rinnovabili e consumare meno petrolio. Andare piano in auto, alla quale sarebbe meglio preferire il trasporto pubblico o la bicicletta, e tenere il riscaldamento di casa un po’ più …
Le lobby americane, da sempre potentissime, hanno un’arma in più per orientare la vita politico-economica del paese e, di conseguenza, del mondo.
LA SENTENZA
Una sentenza della Corte Suprema statunitense, organo formato da nove giudici in carica a vita nominati dal Presidente della Repubblica, ha stabilito con una maggioranza di 5 a 4 che i grandi gruppi economici potranno finanziare, o contrastare, le campagne elettorali dei candidati americani.
Le lobby americane dunque, con il loro grande potere economico, influenzeranno dunque non solo le campagne elettorali, ma anche le scelte di chi viene eletto.
UNA …
Come già detto e ripetuto, l’Italia non è un paese per giovani. Sono questi ultimi infatti a pagare la maggior parte del prezzo della crisi in corso.
La disoccupazione giovanile è un problema che colpisce l’Italia più di ogni altro paese economicamente avanzato, a livello assoluto così come a livello relativo.
I DATI
Dei due milioni di disoccupati presento oggi in Italia, oltre un milione è noto dopo il 1974, ovvero ha meno di 35 anni. Se consideriamo che i nati dopo il 1994 non possono ancora lavorare, e se consideriamo quanti sono …
Il tasso di disoccupazione olandese, dati del Wall Street Journal, è al 3,7%. Si tratta di uno dei tassi di disoccupazione più bassi al mondo, ed è incredibile che un paese europeo oggi, nel pieno della crisi, sia riuscito ad ottenere questo risultato.
In Italia per esempio, siamo contenti che la nostra situazione sia migliore rispetto alla media dell’area euro, ma comunque la disoccupazione si aggira attorno al 10%.
LA RICETTA DI AMSTERDAM
Il metodo olandese per evitare i licenziamenti è semplice da comprendere, ma difficile da attuare. Anzi, impossibile da attuare se …
La tanto agognata casa: una vita di sacrifici per acquistarla, quella giusta; rate dei mutui che deprimono stipendi, poi dopo tanti anni, diventa nostra. Ma la casa continua poi a costare caro. Dal rapporto “EuropaConsumi” (elaborato dall’Ufficio Studi Confcommercio) emerge infatti che i cittadini europei sono disposti a spendere per la propria casa, e spendere parecchio. Le spese per la casa sono però molto alte soprattutto a causa della voce relativa agli affitti.
L’AMMONTARE DELLE SPESE PER LA CASA
Solo per mobili, elettrodomestici e articoli di arredamento la spesa media è stata di circa …
In tempi di crisi, non tutte le aziende in Italia sono in difficoltà. C’è un’azienda che continua ad essere in salute, e riesce a reagire ai cambiamenti del mercato diversificando o modificando le sue attività. Con un fatturato di 135 miliardi e un utile netto che sfiora i 70 miliardi, cifre fornite da Confesercenti, l’azienda Mafia SpA si conferma tra le prime aziende d’Italia.
I SETTORI DI INTERESSE
L’attività lavorativa è frenetica, con quasi un reato al minuto e i campi preferiti sono quelli noti. Il traffico di droga da solo rende …
Il corrispettivo da versare ai propri comuni per la raccolta dei rifiuti non è una tariffa, bensì una vera e propria tassa. Di conseguenza non è suscettibile di Iva (l’imposta sul valore aggiunto) e, pertanto, è possibile adoperarsi per recuperare quella già versata. Recuperare l’Iva della tassa sui rifiuti può diventare un modo per aumentare le entrate familiari, soprattutto ora che la crisi ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie italiane (specie considerato che nel 2010 dovranno spendere 600 euro in più per via dei rincari).
L’IVA E’ ILLEGITTIMA
La scorsa estate, …
Il debito pubblico della Grecia desta sempre più serie preoccupazioni e qualcuno mormora che la Grecia potrebbe presto trasformarsi nell’Argentina d’Europa. C’è in effetti qualche analogia socio-economica, ma soprattutto l’associazione con lo stato argentino riguarda la voragine del debito pubblico. Ora, a vigilare sulla Grecia non c’è solo il Fondo Monetario Internazionale (FMI), ma anche e soprattutto l’Europa. Una situazione anche molto vicina alla bancarotta potrebbe compromettere la tenuta dei conti dell’Europa. A preoccupare è anche il fatto che i postumi della crisi si fanno sentire sul debito pubblico di …
Finalmente, dopo anni di parole, la Corporate Social Responsability sta acquisendo un’importanza sempre maggiore in Italia.
COS’È?
Non sono più solamente gli enti pubblici a richiedere questo comportamento virtuoso, ma sempre più privati, aziende o cittadini, riversano importanza sul fatto che i loro partner siano in qualche modo protagonisti di comportamenti virtuosi verso la società in generale o verso l’ambiente. È questo il principio della Corporate Social Responsability: adottare un modello di comportamento di impresa responsabile.
L’INDAGINE
La società GFK-Eurisko ha svolto un’indagine lo scorso autunno, scoprendo che gli intervistati nell’85% dei casi affermano …
Il ministro Renato Brunetta, come è capitato già di leggere o sentire in vari telegiornali, si è autodefinito la Cuccarini del governo, in quanto ministro più amato dagli italiani. Si potrebbe dire che la definizione calza anche per un altro motivo: la voglia di fare spettacolo.
L’INIZIATIVA
Ad attirare le polemiche sul ministro della funzione pubblica è stata la proposta di quest’ultimo, Brunetta appunto, di dare ogni mese 500 euro ai giovani per farli uscire di casa prima.
La manovra non peserebbe assolutamente sui già magrissimi bilanci dello stato, poiché si limiterebbero le …
Che il virus H1N1 esista è un dato scientifico. Altrettanto scientifico è l’aumento della pericolosità dell’influenza che anno dopo anno siamo abituati a fronteggiare, mentre di meno scientifico ci sono i criteri con cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) formalizza l’inizio di una pandemia. Ma soprattutto, la carica emozionale, l’enfasi, la paura, possono essere state orchestrate con precisi fini economici? Di scientifico, infine, ci sono i guadagni delle multinazionali farmaceutiche.
L’ACCUSA DI WODARG
Il tedesco Wolfang Wodarg è il presidente della commissione Sanità del Consiglio d’Europa. Wodarg, ex membro dell’Spd, medico ed …
La svalutazione della moneta nazionale è una delle misure ricorrenti e più adottate quando si tratta di sostenere le esportazioni di un paese, migliorando nel contempo la bilancia dei pagamenti. Inevitabilmente, lo spiacevole risvolto dell’aumento dei prezzi è un dazio da pagare, dazio che nei paesi emergenti aggrava la precaria situazione economica delle classi più basse. La svalutazione del bolivar espone gli strati più bassi della popolazione ad una pesante inflazione.
LA SVALUTAZIONE DEL BOLIVAR
Chvez continua a calamitare l’attenzione su di sè. Al centro dell’attenzione questa volta finisce svalutazione del bolivar, la …
L’idea fondante dell’Unione Europea è la creazione di un mercato comune in grado di far competere le imprese a livello continentale, dando la possibilità al cittadino europeo la possibilità di scegliere tra imprese concorrenti di tutti i paesi membri. Da questo principio trae spunto la proposta di Mister Prezzi: allinearci ai prezzi europei il prima possibile. Perchè se per il consumatore la benzina aumenta di qualche euro ogni pieno, la speculazione o lo strano meccanismo del prezzo della benzina produce assai più ingenti incrementi dei costi per il trasporto di …
Nel 2009, l’annus horribilis della crisi economica, almeno a quanto ci è stato raccontato, si è scoperto che in Italia non si sta così male, o almeno questo è quello che si potrebbe pensare incrociando le dichiarazioni dei redditi degli italiani con le vendite delle auto di lusso.
I POCHI RICCHI
A dichiarare oltre 100mila euro di guadagni all’anno (si parla di lordo) sono state esattamente 382.662 persone, meno dell’1% sul totale dei contribuenti. Ciò che fa pensare è che ben oltre la metà di questi individui erano lavoratori dipendenti, e quindi …