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Cellulite: non solo un problema estetico. Perché colpisce le donne e come si cura

12 June 2009 9,693 views One Comment

E’ l’incubo di giovani e non più giovani, di magre e di paffute, di note e meno note (ebbene sì, come potete vedere nel video, colpisce anche le star)… la cellulite non risparmia (quasi) nessuno e soprattutto colpisce le donne. C’è chi la combatte con le alghe e chi con impacchi di intrugli di ogni tipo, chi preferisce le pillole e chi (ma sono in poche) lo sport. L’obiettivo è uno solo: debellare l’inestetica pelle a buccia d’arancia, i “buchi” nei glutei o nelle cosce, specialmente in estate, quando si vorrebbe indossare con non-chalance un bikini o un paio di pantaloncini senza sentirsi troppo a disagio.

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E allora, capiamoci qualcosa di più… soprattutto perché la cellulite non è solo un problema estetico.

COS’E’ LA CELLULITE

cellulite2La cellulite è il risultato dell’accumulo sottocutaneo di una sostanza gelatinosa, costituita da grasso, scorie e acqua, conseguente a un disordine del tessuto connettivo e del microcircolo. Nel corpo umano, il tessuto connettivo sottocutaneo rappresenta un rivestimento che assicura contenimento, protezione, forma ed elasticità al corpo stesso. Il tessuto connettivo è formato da cellule immerse nei liquidi nutritivi, sostenute da una rete di natura elastica.

La continua circolazione dei liquidi assicura l’ossigenazione il nutrimento e la depurazione del tessuto connettivo localizzato al di sotto della cute. Quando la circolazione è rallentata, l’apporto di ossigeno e la rimozione delle scorie si riducono, provocando un ispessimento del tessuto connettivo, che si indurisce progressivamente formando noduli e sacche di sostanza gelatinosa.

RICAMBIO DI LIQUIDI E MICROCIRCOLO

In medicina estetica si preferisce definire la cellulite come “panniculopatia fibrosclerotica” o “microangiopatia fibrosclerotica”, per sottolineare come alla base del processo di formazione vi sia il proliferare di tessuto fibroso a seguito di un rallentamento e di una perturbazione del ricambio dei liquidi a livello del microcircolo. La cellulite interessa in maniera elettiva particolari  zone del corpo:

  • cosce (parte alta, posteriore e interna)
  • ginocchia (parte interna)
  • glutei
  • fianchi e addome
  • regione lombosacrale
  • caviglie
  • braccia (parte posteriore e interna)

HO LA CELLULITE?

cellulite1Per evidenziare un problema di cellulite è sufficiente pizzicare i tessuti tra pollice e indice: la pelle assume il caratteristico aspetto grinzoso “a buccia d’arancia” e risulta particolarmente sensibile alla palpazione. Nelle forme più conclamate i noduli della cellulite sono visibili senza eseguire alcuna manovra.

I TIPI DI CELLULITE

La cellulite si presenta in due forme: flaccida (o molle) e dura.

La cellulite flaccida si manifesta soprattutto in donne che presentano lassità dei tessuti e scarso tono muscolare. In alcuni casi è favorita dalle diete drastiche o dall’assunzione dei farmaci diuretici. Le sacche di cellulite molle interessano ampie zone e sembrano sobbalzare tremolanti con il movimento.

La cellulite dura  riguarda prevalentemente giovani donne di tipo atletico o comunque dotate di un buon tono muscolare. Aderisce al tessuto muscolare sottostante e comporta, come complicanza frequente, la comparsa di smagliature cutanee.

COSA FAVORISCE LA CELLULITE?

I principali fattori che favoriscono la cellulite sono:

  • abitudini alimentari scorrette
  • apporto inadeguato d’acqua
  • vita sedentaria
  • attività fisica o sportiva inadeguata
  • tensione eccessiva conseguente a condizioni di stress
  • alterazioni ormonali
  • disturbi vascolari degli arti inferiori con rallentamento circolatorio sia venoso sia linfatico
  • disturbi digestivi, meteorismo e stitichezza

PERCHE’ LA CELLULITE E’ UN PROBLEMA FEMMINILE?

Nella donna, la ciclica produzione di estrogeni induce ritenzione di liquidi (fattore che favorisce la cellulite), in quanto rallenta il processo di smaltimento delle scorie metaboliche e accresce la produzione, e il successivo immagazzinamento, dei trigliceridi.

Un’ulteriore ragione per comprendere perché la cellulite sia un problema prevalentemente femminile è la maggiore abbondanza percentuale di tessuto adiposo (25% del peso totale) rispetto all’uomo (12% del peso totale).

CELLULITE, NON SOLO UN PROBLEMA ESTETICO

La cellulite non è un semplice inestetismo, ma l’espressione di una difficoltà nell’eliminazione delle scorie. Inoltre, la presenza di tessuto fibrosclerotico a livello connettivo sottocutaneo induce un rallentamento ulteriore del circolo, che favorisce l’insufficienza venosa e linfatica, limita l’escursione del movimento delle articolazioni, facilita la comparsa di smagliature.

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA CELLULITE

Alimentazione naturale e attività fisica regolare sono gli elementi fondamentali nella prevenzione e nel trattamento della cellulite. Senza ricorrere a tecniche chirurgiche traumatiche o invasive, vi proponiamo un programma anticellulite, in grado di risolvere radicalmente il problema in modo semplice e naturale. La cellulite, infatti, si può curare:

  1. Seguire alcuni utili consigli generali
  2. Limitare o eliminare il consumo di certi alimenti
  3. Bere abbondantemente lontano dai pasti
  4. Praticare attività fisica e sportiva in maniera regolare
  5. Praticare una ginnastica specifica in maniera regolare
  6. Eseguire il massaggio anticellulite con l’ausilio di una crema all’edera
  7. Assumere alcune piante medicinali
  8. Utilizzare alcune piante medicinali per via locale
  9. Ricorrere a trattamenti non invasivi, su consiglio medico.

IL MASSAGGIO ANTI-CELLULITE

Il massaggio rappresenta uno degli elementi più efficaci per una rapida e completa eliminazione della cellulite. Va eseguito con costanza, possibilmente ogni giorno o a giorni alterni. La durata deve essere almeno di 20 minuti e non superiore ai 40 minuti. Dopo il massaggio è consigliabile concedersi un quarto d’ora di riposo.

La tecnica corretta prevede una gradualità e una progressione di trattamento, con manovre iniziali superficiali. Vanno evitate le pressioni troppo forti, che possono provocare una dolorosa sensazione locale e favorire la rottura dei vasi capillari. Ogni seduta deve iniziare con la tecnica di frizione superficiale, proseguire con il picchiettamento e l’impastamento e, quindi, con manovre di torsione a “S”, per concludersi con la frizione profonda.

massaggi-anticelluliteFrizione superficiale

Consiste in un lieve massaggio di sfioramento eseguito con manovre lunghe, lente e fluide, facendo scorrere le mani. Inizia dai talloni, continua attorno ai malleoli e quindi a livello di polpacci e cosce, dalla periferia delle estremità verso il tronco, in direzione del cuore. A livello dell’addome il massaggio va eseguito con manovre circolari in senso orario. In tal modo si favorisce il deflusso della linfa superficiale.

Picchiettamento

E’ un movimento ritmico eseguito con le nocche delle dita sulle zone cellulitiche.

Impastamento

Consiste nel sollevare la pelle con le dita, scollandola dai piani sottostanti ed eseguendo una serie di  compressione come per strizzare i tessuti. E’ indicato in caso di cellulite flaccida.

Torsione a “S”

Consiste nel massaggiare o nel sollevare la pelle dai piani sottostanti eseguendo con le mani un movimento opposto, in modo da formare una piega a forma di “S”. risulta particolarmente vantaggiosa nel trattamento della cellulite alle cosce.

Frizione profonda

La frizione profonda, con cui si conclude la seduta, allontana ed espelle le scorie liberate nelle fasi precedenti. Va eseguita con le mani ben aderenti alla pelle. Inizia con una pressione energica, lenta e regolare, dalla periferia verso il tronco, utilizzando una crema specifica. Può essere eseguita anche durante il bagno o la doccia con acqua calda, strofinando energicamente le zone interessate con una spugna vegetale o una spazzola di seta, per circa 5 minuti finché la cute si arrossa. Si possono inoltre praticare frizioni “secche” strofinando la pelle con una spugna vegetale asciutta, a forma di guanto o di cinghia. Per le pelli particolarmente sensibili, è bene inumidire la spugna. Questo massaggio va praticato 5 minuti ogni giorno, anche quando la cellulite è stata eliminata, poiché favorisce l’elasticità. la tonicità e la morbidezza della pelle.

LA CREMA ALL’EDERA

I rimedi contro la cellulite sono molti, a partire dalle alghe sino ai trattamenti osteopatici. Tra i rimedi non farmaceutici (che vanno comunque bene) utili sono le bustine di papaia fermentata e la crema di Hedera helix. Gli estratti di edera, in particolare, associati ad altri fitocomplessi, favoriscono la riduzione degli accumuli adiposi. La crema va applicata al mattino e alla sera, massaggiando lentamente e con cura fino a completo assorbimento. Si consiglia di eseguire il trattamento per 15-30 giorni, eventualmente ripetendolo.

Fonte: Medicina naturale dalla A alla Z, di Bruno Brigo – ed. Tecniche Nuove

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One Comment »

  • GIULIA said:

    salve io sono una ragazza di 13 anni e vorrei sapere se se una persona sta sempre sul letto be è un po pigra di muoversi viene la cellulite io penso di avercela un po e vorrei anche sapere come combatterla in modi semplici grazie

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