Il potere del cioccolato
Attenzione: leggere questo articolo potrebbe scatenare un’incontrollabile voglia di cioccolato.
Per anni è stato considerato il nemico numero uno di diete e prove costume, ma finalmente possiamo dimostrare che il cioccolato c’entra ben poco con “ciccia e brufoli”.
Alcuni recenti esperimenti scientifici hanno assolto i “peccatori” più golosi, che ora potranno mangiare cioccolato realmente “a cuor leggero”. Dagli ultimi studi, si evince che il cioccolato non sarebbe il responsabile dell’aumento di colesterolo “cattivo” nel sangue, né, tanto meno, dell’insorgere di carie dentaria; e le buone notizie non finiscono qui: ogni tavoletta infatti contiene una miriade di sostanze dalle proprietà “stupefacenti”. Vediamo quali.
In primo luogo 100 grammi di cioccolato contengono un milligrammo di feniletilalanina, una sorta di LSD naturale senza controindicazioni per l’organismo. Questa molecola stimola la produzione immediata di energia, calma la fame e promuove un complessivo stato di eccitazione, conferendo al cioccolato le celeberrime proprietà afrodisiache.
Un aiuto sotto le coperte lo dà anche l’ultima sostanza ritrovata nei derivati del cacao, l’anandamide, che stimola le percezioni sensoriali ed induce euforia.
Poi, l’alto contenuto di fosforo (doppio per il cacao rispetto al pesce) aiuta la memoria, mentre la presenza di metilxantina, la “caffeina” del cioccolato, maschera la fatica e migliora la concentrazione. Basta quindi un quadratino di cioccolato per essere felici a letto o produttivi dietro la propria scrivania. Ma scartare un cioccolatino ha effetti significativi anche direttamente sul nostro stato d’animo, stimolando la secrezione di serotonina, neurotrasmettitore deputato alla regolazione dell’umore.
Per quanto riguarda le controindicazioni, non c’è più bisogno di preoccuparsi tanto. Pensate che da oggi potrete persino zittire il vostro dentista, nel caso in cui vi dovesse dire che il cioccolato è causa della carie dentaria. Ditegli pure che alcuni studi del Massachusetts Institute of Tecnologhy, un’università di Boston, hanno dimostrato che il cacao non interviene nei processi cariosi. Ma non solo, infatti sembrerebbe addirittura che li inibisca, limitando, con l’azione dei propri tannini, persino il depositarsi della placca. Sembra strano, ma è così: uno dei più grandi dogmi odontoiatrici di tutti i tempi (“Il cioccolato fa male ai denti”) è stato smentito; e la fortuna non finisce qui dato che anche dietologi e cardiologi sono stati colti in fallo. Secondo i ricercatori non ci sarebbe, infatti, un valido nesso di causa tra l’assunzione di cioccolato e il depositarsi di colesterolo nei vasi sanguigni. Il cacao puro non contiene colesterolo, il cioccolato fondente ne è quasi totalmente privo e quello al latte ne contiene solo una piccola percentuale (16 milligrammi ogni 100 grammi). Inoltre non si tratta di un alimento particolarmente calorico rispetto ad altri dolci e, comunque, il senso di appagamento fornito e la sua rapida assimilazione aiutano a controllarne il consumo. Per quanto concerne, poi, le nostre arterie, come prima il cacao, non solo non avrebbe un effetto negativo, ma ne eserciterebbe persino uno positivo: la sua composizione ricca di antiossidanti naturali impedirebbe infatti l’addensarsi del colesterolo e la formazione di placche arterosclerotiche.
Il cioccolato, infine, aiuta anche a curare i brufoli e le imperfezioni della pelle, questa volta però non bisogna mangiarlo, bensì recarsi presso una beauty farm attrezzata e farselo spalmare sul corpo: il burro di cacao in esso contenuto potrebbe rendere la vostra pelle liscia come seta.
Che dire, alla luce degli effetti stupefacenti del cioccolato, oramai, questo peccato di gola ha tutto un altro sapore.
Filippo Citterio











Ho rischiato molto leggendo questo articolo …. ammetto di avere risvegliato in me una irrefrenabile voglia di cioccolato e di voler condividere con una persona cara una calda e gustosa di cioccolata fondente …. ummmm sarebbe l’appagamente di una serie di tristezze che ci portiamo dietro e che alcune volte combattiamo con il cioccolato … è proprio vero il ciccolato va consumato …
gp
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