Il respiro del mare
I 28 migliori surfisti del mondo si sono incontrati a Waimea Bay nelle isole Hawaii per definire il miglior surfista di tutto il globo.
Sulla somma delle 4 manche a disposizione si è aggiudicato il titolo il 26enne californiano Greg Long, davanti a Kelly Slater (il più celebre dei surfisti con 9 titoli mondiali ed un fidanzamento con Cameron Diaz) e Sunny Garcia, Long ha espresso classe e qualità pari solo al suo coraggio.
Era dal 2004 infatti che non si vedevano onde così imponenti da giustificare la manifestazione ed alla fine l’onda del cinquantennio è arrivata.
Si perchè la voce dei surfisti, espressa bene nei 2 famosi film “un mercoledi da leoni” e “Pointbreak” narra che “due volte ogni secolo l’Oceano ci ricorda quanto siamo piccoli”.
Le onde cavalcate a Waimea Bay dai migliori surfisti del globo erano infatti alte fino a 15 metri (un palazzo di 5 piani per intenderci) e dal 1969 non si assisteva ad un fenomeno marino di queste dimensioni.
La tribù dei surfisti è una tribù giovane e giovanile che fa del nomadismo il suo credo, appena il tam tam della rete segnala infatti le condizioni ideali in arrivo, l’adrenalina dello spavaldo surfista sale alle stelle e ci si catapulta in qualsiasi parte del mondo queste si verifichino.
Basti pensare che per la Mavericks, la competizione di Half Moon Bay (San Francisco) sono stati inviati gli inviti e da oggi fino a fine marzo ogni giornata potrebbe essere quella giusta, il preavviso agli iscritti è di 24 ore ovunque si trovino.
Una vita, quella del surfista, vissuta come una parentesi all’interno di un percorso fatto nel seguito degli anni da razionalita, organizzazione, programmazione e rinunce.
Questa parentesi è quella dell’età dei sogni dove il cospetto verso la natura inarrestabile impone rispetto, attenzione, passione.
Coloro i quali riescono a vivere nella loro vita momenti ricchi di tali uniche emozioni si devono considerare fortunati perchè riconosceranno per sempre la grandezza degli eventi nei quali si troveranno coinvolti, l’atteggiamento verso la natura proposto anche in forma ludica e portatore dello spirito di emulazione, quindi è una vera scuola di vita,…come lo sport.
Mario Franchi










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